Nuovo reclutamento docenti 2022: come si diventa insegnanti? I 3 step
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Nuovo reclutamento docenti 2022: come si diventa insegnanti alla luce di questa nuova legge?

Parliamo dei 3 step che un docente deve affrontare.

Nuovo reclutamento docenti 2022

Si sta parlando molto in questi giorni del nuovo reclutamento docenti 2022, voluto fortemente da Patrizio Bianchi.

È molto atteso il DPCM che darà notizie di fondamentale importanza, volte a chiarire questo percorso a ostacoli, ancora confusionario, soprattutto per quanto riguarda il testo di legge.

Mentre attendiamo che esca il decreto (il DPCM è atteso per fine luglio), vediamo di approfondire alcune questioni.

Una di queste riguarda il percorso che vede i docenti raggiungere l’abilitazione.

Come sarà strutturato?

Come si diventa insegnanti alla luce di questa nuova legge?

E come funziona il sistema di formazione iniziale e l’accesso al ruolo?

Ne parliamo qui.

Verso l’abilitazione: le 3 fasi

Per il nuovo reclutamento docenti 2022 si prevedono 3 step:

  1. il docente deve essere abilitato: c’è un percorso che viene effettuato attraverso le università, con un tirocinio.
    Fino a quando il docente non riesce ad abilitarsi, non può accedere al concorso;
  2. la partecipazione al concorso: ci sono stati tanti cambiamenti rispetto alla bozza iniziale. Una volta superato il concorso, il docente accede ad un nuovo percorso di formazione e prova.
    Oltre a questo, è stato aggiunto un test: non basta più l’anno di prova e formazione, i futuri docenti devono anche incorrere in una valutazione aggiuntiva. Devono cioè superare un test e una valutazione del dirigente (ulteriori dettagli saranno chiariti dal prossimo DPCM);
  3. una volta immesso in ruolo, il docente dovrà anche accedere alla formazione obbligatoria per i neo-immessi.

Ribadiamo che stiamo, ovviamente, parlando di scuola I e II grado.

E i requisiti di accesso a questi percorsi universitari rimangono due:

  • avere una Laurea magistrale a ciclo unico o Diploma di alta formazione;
  • per gli ITP: fino al 2024 possono accedere con il diploma, ma in questo caso devono essere in possesso della laurea triennale o del diploma dell’Alta formazione artistica, musicale o coreutica I livello (AFAM).

    Particolarità di questa Riforma: possono accedere a questo percorso anche coloro che si stanno laureando, anche se il decreto non specifica a quale anno in particolare il docente debba essere iscritto per accedere a questo percorso.
    Inoltre, durante i primi 3 anni dell’attivazione di questi percorsi è prevista una riserva di posti presso una scuola statale o paritaria.

L’accesso a questi percorsi non è per un numero di aspiranti illimitato.

Nel decreto è scritto chiaramente che il Ministero dell’Istruzione deve valutare nel corso del triennio il numero di aspiranti abilitati per l’offerta della futura immissione in ruolo.

Quindi, facendo questa proiezione, si prevede un numero di docenti che non vada ad oltrepassare il numero dei posti disponibili.

Quindi, questo percorso è ad accesso limitato.

Nei prossimi giorni faremo altri articoli per fare maggiore chiarezza sul nuovo reclutamento docenti 2022.

Seguiranno aggiornamenti.

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Photo credit: pexels.com

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it