Riforma Bianchi: deve essere modificata. Ma come?

Riforma Bianchi: deve essere modificata. Ma come?
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In questi giorni non si parla d’altro: la riforma Bianchi sul nuovo reclutamento docenti. Gli emendamenti sono stati presentati e nei prossimi giorni saranno votati.

Quali modifiche sono state richieste? Che cosa dobbiamo aspettarci, quindi?

Riforma Bianchi: sarà davvero modificata?

Le forze politiche ed i sindacati hanno potuto presentare gli emendamenti per modificare la riforma Bianchi fino al 26 maggio.

In questi giorni si procede con la votazione: le Commissioni Affari Costituzionali e Istruzione stanno infatti lavorando per la valutazione e l’accettazione delle modifiche proposte.

Tuttavia, qualche indizio è già trapelato. Sembrerebbe che il Ministero dell’Istruzione non sia per nulla propenso a cambiare certi aspetti della riforma.

Non possiamo perciò dire con certezza quali e quante modifiche ci saranno.

Ma che cosa dobbiamo aspettarci dagli emendamenti?

Il Partito Democratico ha presentato una numerosa lista di proposte. Ecco quali sono.

Che cosa prevedono gli emendamenti?

Tra i tanti emendamenti presentati dal Partito Democratico, uno in particolare risulterebbe molto interessante.

Si tratta dell’emendamento 44.13, sottoscritto dal capogruppo Simona Malpezzi.

Ecco quali sono i punti salienti:

  • eliminazione dei tagli dell’organico potenziato
  • avvio del percorso formativo durante il periodo di laurea magistrale e non più durante la triennale
  • una fase transitoria rivolta al personale docente in possesso di 36 mesi di servizio e a coloro che sono già in possesso dei 24 CFU
  • modifiche del percorso di formazione incentivata
  • previsione di scatti di carriera anticipata per coloro che partecipano alla formazione incentivata

Queste richieste perciò potrebbero essere approvate in questi giorni.

Rimaniamo in attesa di aggiornamenti.

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Photo credit: pixabay.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.