Supplenze brevi: le regole per accettare la proposta di assunzione
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In momenti di urgenza, le scuole possono convocare dei docenti per svolgere delle supplenze brevi e temporanee.

Ma chi riceve la proposta di assunzione deve rispettare delle tempistiche per poter accettare o rifiutare.

Ecco la differenza fra supplenze inferiori e superiori a 30 giorni.

Supplenze brevi: come si ottiene la proposta di assunzione

Molto spesso le scuole devono avvalersi di personale per coprire assenze improvvise.

Quando queste sostituzioni sono urgenti, le istituzioni scolastiche devono convocare dei docenti
al fine di svolgere supplenze brevi.

Queste supplenze brevi e temporanee possono avere una durata:

  • pari o superiore ai 30 giorni
  • inferiore a 30 giorni

Ci sono delle regole che determinano la procedura per essere convocati e per poter accettare o meno la proposta.

Qual è l’iter da seguire?

Vediamolo.

Procedura per la convocazione

La procedura di convocazione è uguale per tutti i tipi di supplenza:
avviene per via telematica e attraverso la piattaforma SIDI.

La proposta di assunzione deve contenere:

  • i dati della supplenza (data di inizio, durata, orario, complessivo settimanale distinto per i singoli giorni di impegno)
  • il giorno e l’ora in cui deve pervenire l’accettazione o meno della proposta
  • l’ordine di graduatoria rispetto agli altri candidati convocati
  • la data in cui sarà assegnata la supplenza

La supplenza viene confermata con un contratto di lavoro a tempo determinato.
Tale contratto viene sottoscritto dal Dirigente scolastico e dal candidato interessato.

Per le supplenze brevi e temporanee vengono utilizzate le Graduatorie di Istituto.

Vediamo come.

Graduatorie di Istituto per le supplenze

L’art. 2, comma 6, dell’O. M . 60 del 2020 prevede l’utilizzo delle Graduatorie di Istituto per le supplenze brevi e temporanee.

Questa graduatoria è suddivisa in tre fasce:

  • prima fascia: comprende i docenti iscritti nella I, II o III fascia delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)
  • seconda fascia: costituita dagli aspiranti presenti in GPS di prima fascia che presentano modello di scelta delle sedi per la suddetta fascia
  • terza fascia: costituita dagli aspiranti presenti in GPS di seconda fascia che presentano modello di scelta delle sedi per la suddetta fascia.

Quali sono le tempistiche di ricezione della proposta?
E come è possibile rispondere?

Supplenze brevi pari o superiori a 30 giorni

Per questa tipologia di supplenza, vi sono delle regole ben stabilite.

Ecco ciò che riporta l’art.13 comma 3 dell’Ordinanza Ministeriale n. 60/2020:

L’utilizzo della procedura è previsto per la convocazione di ogni tipologia di supplenza, tenendo comunque conto che, per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta di disponibilità da parte dell’aspirante. Esperito quanto previsto in ordine alla possibile copertura delle supplenze ai sensi dei commi 9, 10 e 16, il Dirigente scolastico, acquisite le disponibilità da parte degli aspiranti, individua il destinatario della supplenza con riferimento all’ordine di graduatoria di cui al successivo comma 5, lettera a), e, acquisita anche telematicamente la formale accettazione da parte del destinatario della supplenza medesima, assegna il termine massimo di 24 ore per la presa di servizio effettiva, salvo i casi previsti dalla normativa vigente

Fonte: OrizzonteScuola

Supplenze brevi inferiori a 30 giorni

In questo caso, non ci sono indicazioni precise sulle tempistiche relative alla ricezione della proposta di assunzione.

Perciò, sarà il Dirigente scolastico a determinare la procedura.

Ad esempio, per il triennio 2017/2020, il Ministero prevedeva che i candidati per le supplenze fino a 10 giorni nelle scuole dell’Infanzia e Primarie fossero interpellati tra le ore 7:30 e 9:00.

Ovviamente, si richiede alle scuole di rispettare delle tempistiche inerenti e congrue ai fini dell’accettazione e della presa in servizio.

supplenze brevi

Supplenze da MAD: come funziona?

Se si parla di supplenze brevi, esiste poi un’ulteriore strada che conduce un aspirante docente/diplomato/neolaureato ad ottenere convocazioni da parte degli istituti scolastici.

Questa strada viene imboccata solitamente da tutti quegli aspiranti
che utilizzano la domanda di Messa a Disposizione per candidarsi nelle scuole.

La Messa a Disposizione (MAD) rappresenta un utile strumento per ottenere convocazioni negli istituti scolastici.
Se sei un aspirante docente, già saprai quanto sto per dirti: la MAD è un curriculum informale che un aspirante può inviare nelle scuole per ottenere incarichi di supplenza, brevi o lunghi.

Solitamente, per candidarsi nelle scuole come insegnante sono richiesti determinati requisiti (una Laurea Specialistica/Magistrale/Vecchio Ordinamento che dia accesso ad almeno una Classe di Concorso)…

Ma…

In questo delicato momento storico, tra i numerosi casi di quarantene e le restrizioni dovute al Green Pass,
alle quali tutto il personale scolastico deve sottostare, l
e scuole ricercano attivamente supplenti da inserire nel proprio organico.

Supplenti che vadano a ricoprire le cattedre mancanti, che sono molte.

Dal momento che le scuole stanno ricercando tutt’ora docenti, può capitare che vengano convocati per insegnare anche supplenti che non possiedono ancora tutti i requisiti idonei per poterlo fare.

È il caso di Lorenzo, laureando triennale in Matematica, convocato come supplente a 23 anni per la sua materia (puoi leggere QUI la sua testimonianza).

Oppure, il caso di Elisa, laureata triennale in Lettere, che ha inviato la sua MAD con la nostra piattaforma ed è stata convocata solamente dopo… un giorno. (Leggi QUI la sua testimonianza).

Ma che cos’hanno in comune queste due storie?

Che entrambi i protagonisti si sono affidati al nostro servizio di Invio MAD per inoltrare la propria candidatura.
Entrambi si sono affidati ad un team di consulenti esperti nel settore, che da oltre 6 anni aiuta neolaureati e aspiranti docenti ad entrare nel mondo scuola.

Docenti.it invia la tua domanda di Messa a Disposizione direttamente a tutti gli istituti della provincia da te selezionata: se scegli di affidarti al nostro servizio, entro 24h lavorative dalla compilazione della tua MAD, riceverai una chiamata da uno dei nostri consulenti esperti che si occuperà di riepilogare la tua domanda e di inviarla correttamente a tutti gli istituti.

Inoltre, ti inseriamo nell’Elenco Nazionale Supplenti, una piattaforma consultata da più di 12mila istituti, sia pubblici che privati.

In oltre 6 anni di attività, abbiamo aiutato migliaia di docenti ad entrare nel mondo scuola.

Sia Lorenzo sia Elisa hanno scelto Docenti.it per candidarsi nelle scuole.
Ed entrambi sono stati convocati nel breve tempo.

Pensi che sia una coincidenza?

Se anche tu vuoi ottenere una convocazione nelle scuole…

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Photo credit: pexels.com