Supplenze da GPS: se scelgo lo spezzone orario devo indicare le ore?
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Mancano pochi giorni alla chiusura delle istanze per le supplenze da GPS in riferimento alle 150 preferenze.

Tra le possibilità da inserire è presente anche lo spezzone orario.

Ma come funziona? Devo inserire le ore che intendo svolgere?

Supplenze da GPS: cosa bisogna indicare?

Si chiudono il 16 agosto i termini per inviare domanda relativa alla partecipazione agli incarichi di supplenza 2023.

Tutti gli iscritti in GPS e GAE, se interessati alla procedura, possono compilare la scelta delle 150 preferenze sulla piattaforma Istanze Online.

Sulla piattaforma, nella sezione “Espressione preferenze supplenze annuali/fino al termine delle attività didattiche“, è possibile quindi esprimere fino a 150 preferenze di sede.

Per ciascuna preferenza si deve indicare:

  • Insegnamento;
  • Sede: Scuola/Comune/Distretto;
  • Tipo contratto: annuale, fino al termine delle attività didattiche, su spezzone orario;
  • Tipo cattedra: esterna stesso comune, esterna altro comune;
  • Tipo posto (solo per la Scuola dell’Infanzia e Primaria);
  • Tipo scuola.

La scelta dello spezzone orario è quindi relativa alla tipologia di contratto.

Ma è necessario, se si sceglie questa voce, indicare anche ulteriori elementi.

Posso indicare le ore?

Devo per forza indicare il completamento?

Spezzone orario, ore e completamento: cosa indicare necessariamente

Se si sceglie lo spezzone orario bisogna indicare obbligatoriamente le ore che si intendono svolgere, inserendo un numero minimo e un numero massimo.

Vediamo le indicazioni per ogni scuola.

Scuola dell’Infanzia:

  • minimo: 7 ore
  • massimo: 24 ore

Scuola Primaria:

  • minimo: 7 ore
  • massimo: 23 ore

Infine, Scuola Secondaria:

  • minimo: 7 ore
  • massimo: 17 ore

Poi, si possono indicare facoltativamente anche ulteriori elementi, cioè:

  • la disponibilità ad accettare l’eventuale completamento con altri spezzoni sulla stessa CdC o CdC diversa
  • completamento sullo stesso insegnamento
  • completamento su diverso insegnamento
  • completamento territoriale

Quindi la scelta del completamento non è obbligatoria: è una scelta soggettiva dell’aspirante.

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Photo credit: pexels.com

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Veronica Conti

Classe 1998, è studentessa e insegnante di musica. Ha conseguito il Diploma di Violoncello nel 2018 e, due anni dopo, il Diploma Accademico di II Livello in Violoncello presso il Conservatorio di Cesena. Frequenta il terzo anno all'università di Urbino, Lingue e Culture Straniere profilo linguistico-aziendale, ed è tirocinante presso Docenti.it.