60 CFU per l’abilitazione: è questa la nuova procedura di reclutamento docenti?
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Il nuovo sistema di reclutamento docenti prevede che per ottenere l’abilitazione all’insegnamento debbano essere conseguiti i 60 CFU universitari.

Ma da quando entrerà in vigore la nuova procedura?

60 CFU per abilitazione insegnamento

Per ottenere l’abilitazione all’insegnamento saranno necessari i 60 CFU universitari.

È stato il Ministro Patrizio Bianchi ad annunciarlo: con questo nuovo metodo di reclutamento, un docente dovrà conseguire i suddetti crediti per poter partecipare ai concorsi.

Si tratta di un nuovo modello di reclutamento finalizzato ad uno scopo preciso: aumentare la consapevolezza dei neolaureati che vogliono diventare insegnanti.

Per poter abilitarsi per i successivi concorsi (che saranno annuali), sarà quindi necessario conseguire i 60 CFU universitari, dei quali 24 dovranno essere maturati con un tirocinio formativo.
Il tirocinio servirà ai futuri docenti per testare in maniera pratica la futura professione nel mondo scuola.

Il concorso al quale il futuro docente parteciperà sarà strutturato con una prova scritta a risposte chiuse.
Una volta passata questa prima fase, il docente parteciperà all’anno di formazione e di prova, il quale prevede un test finale. Solo dopo aver passato quello, l’aspirante potrà entrare di ruolo.

Attenzione, però: stiamo parlando di anticipazioni riguardo una riforma che ancora non è entrata in vigore.
Di conseguenza, per il momento, non è ancora necessario conseguire i 60 CFU per ottenere l’abilitazione.

Cosa sono i 60 CFU

Ma vediamo nello specifico cosa rappresentano i 60 CFU.

Stiamo parlando di crediti conseguiti presso un’istituzione scolastica, all’interno del proprio percorso di studi, inerenti il settore pedagogico.

Secondo la futura riforma, solo in questo modo la laurea conseguita avrà un valore abilitante.

Come diventare insegnante: l’aggiornamento graduatorie

Come abbiamo già anticipato, la riforma che concerne i 60 CFU non è ancora stata ultimata.

Dal momento che non vi è nulla di certo, devi iniziare a spianarti la strada in vista del tuo futuro professionale come docente.

E in che modo puoi farlo?

Guardando al prossimo aggiornamento graduatorie, che si verificherà nell’estate 2022.

La riapertura delle graduatorie scuola rappresenta un momento molto importante per qualunque docente.
Le graduatorie, infatti, rappresentano una grossa opportunità per chiunque voglia insegnare, in quanto ti consentono di ottenere incarichi di supplenza annuali.

Sei un docente già iscritto in graduatoria?
Oppure: vorresti iscriverti per il prossimo aggiornamento ma non sai in che modo poterlo fare al meglio?

Andiamo ad analizzare i singoli casi, per valutare come potresti migliorare la tua posizione in graduatoria ed ottenere subito degli incarichi di supplenza.

Aggiornamento graduatorie: in che modo puoi inserirti al meglio

Se sei un docente non ancora iscritto in graduatoria, ma vorresti inserirti, stai leggendo l’articolo ideale per il tuo scopo.

Devi sapere che, nonostante il MIUR non abbia ancora indicato date certe per il prossimo aggiornamento, conosciamo comunque un periodo di riferimento durante il quale le graduatorie riapriranno.
Si parla di luglio 2022.

Una volta che saranno riaperte, il prossimo aggiornamento si verificherà tra due anni.

Di conseguenza, come potrai ben capire, per te che ancora non ti sei iscritto, riuscire a posizionarti al meglio rappresenterebbe una grossa opportunità di lavoro (perché avresti maggiori possibilità di ottenere incarichi) e di guadagno.

Se, invece, tu non dovessi riuscire ad inserirti al meglio, questo comporterebbe solo una cosa per te: zero possibilità di ottenere incarichi fino al prossimo aggiornamento.
In pratica, rimarresti senza lavoro per ben due anni.

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Come puoi aumentare il tuo punteggio?

Per questo noi vogliamo che tu sia preparato dall’evitare qualunque errore che comporti un inserimento sbagliato in graduatoria. Inoltre, vogliamo anche che tu sia preparato al meglio per poter affrontare un inserimento graduatoria al massimo delle tue possibilità.

Per questo abbiamo ideato il protocollo InCattedra, che ti consente di scoprire quali sono i passi che devi ancora compiere per guadagnare punteggio e ottenere un ottimo posizionamento.

Più alto sarà il tuo posizionamento in graduatoria, maggiori saranno le tue possibilità di essere convocato.

Con InCattedra ti offriamo la possibilità di ottenere una consulenza personalizzata di almeno un’ora con uno dei nostri consulenti. In questo modo, il consulente potrà verificare i tuoi titoli di studio, le certificazioni da te conseguite e quelle che ancora dovresti conseguire per aumentare il tuo punteggio.

Come avrai modo di vedere tu stesso, se usufruirai del nostro servizio, questo step ti sarà molto utile in quanto non è semplice capire (in maniera autonoma) quali saranno i passi che ti consentiranno di aumentare il tuo punteggio.

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Sei sicuro di conoscere il tuo reale punteggio?

Molti dei clienti che si rivolgono a noi, spesso nutrono dubbi di diversa natura.
Alcuni non sanno quale punteggio conferiscano i corsi di perfezionamento e le certificazioni che hanno conseguito: altri non sanno quali corsi è necessario fare per poter aumentare il proprio punteggio.

Altri ancora non hanno inserito le certificazioni conseguite nello scorso aggiornamento: di conseguenza, attualmente godono di un punteggio inferiore rispetto a quello che potrebbero avere.

Questo è il caso di molti docenti già inseriti in graduatoria.

Anche a te è successo?

Il nostro protocollo InCattedra ti consente di porre rimedio a tutto questo.

Per questo, noi offriamo la possibilità di avere una consulenza specifica sul tuo percorso: in un’ora di telefonata il consulente potrà revisionare la tua situazione, costruendo per te un Piano Carriera dedicato.

In questo modo potrà mostrarti qual è la tua attuale situazione (in termini di punteggio e posizionamento graduatoria) e quale sarà in futuro, se seguirai i consigli che il nostro consulente ti fornirà durante un’ora di telefonata.

La proiezione del tuo punteggio su 6 province

Inoltre, il nostro servizio ti consente di avere una possibilità davvero innovativa: poter valutare la tua posizione su 6 province differenti da quella in cui sei iscritto attualmente.

Durante la consulenza, il consulente ti chiederà di indicargli 6 province dove ti piacerebbe iscriverti: dopodiché ti mostrerà quale punteggio attualmente hai su quelle province e quale posizionamento avrai in futuro.

Il tutto ti verrà consegnato, nero su bianco, all’interno di un report dettagliato, dove potrai visualizzare il tuo Piano Carriera.

Da quel momento in avanti avrai la piena libertà di decidere in che modo muoverti per poterti inserire in graduatoria al meglio.

Non devi sottovalutare però una cosa: il fattore “tempo”.
Le prossime graduatorie riaprono nell’estate 2022, questo è vero.

Ma è anche vero che, per conseguire i corsi e le certificazioni che ancora ti mancano, sono necessari mesi.
Non è una procedura immediata.

Facciamo un esempio: per conseguire qualunque corso di perfezionamento è necessario considerare almeno 5 mesi di tempo: per un Master, invece, i mesi sono almeno 6.

Come vedi, non è un percorso immediato.|
Si tratta di un lungo cammino.

Puoi arrivare alla meta soltanto se inizi ora!

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Photo credit: Pexels.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it