Nuova Ordinanza Ministeriale: come cambierà il ruolo della MAD scuola?
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È in arrivo la nuova Ordinanza Ministeriale, che introdurrà notevoli cambiamenti, anche per il ruolo della MAD scuola.

Quali sono i piani che il Ministero ha in serbo per la domanda di Messa a Disposizione?
E che ruolo avrà in futuro?

MAD scuola e OM: le ultime novità

Sono più di 700mila gli aspiranti docenti in attesa della Nuova Ordinanza Ministeriale,
che regolerà il nuovo aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS)
e le correlate graduatorie di istituto (GI), per il biennio scolastico 2022/24.

È ormai questione di giorni: i tempi sembrano, finalmente maturi.
Non manca ancora molto, prima che gli aspiranti docenti possano sapere la data di riapertura delle graduatorie.

Ma l’OM non riguarderà solo l’aggiornamento graduatorie.
Ci sono altre importanti novità che richiedono attenzione.

Una di queste riguarda il ruolo che avrà la MAD scuola in futuro.

Perché diciamo questo?

Perché l’OM, che disciplinerà anche le modalità di attribuzione delle supplenze, vuole intervenire anche sulle domande di Messa a Disposizione, limitandone il loro uso.

Affrontando questo discorso, dobbiamo però prima di tutto fare una premessa: le domande di Messa a Disposizione non hanno avuto sino ad ora alcuna regolamentazione.
Unica eccezione: nel DM n. 51/2021, che ha disciplinato la costituzione degli elenchi aggiuntivi a.s. 2021/22.

Decreto che riguarda le MAD scuola dei soli docenti abilitati e/o specializzati, cui si riconosce la priorità nell’attribuzione delle supplenze, rispetto invece agli aspiranti docenti privi del titolo di abilitazione/specializzazione.

Ma prima ancora di questo decreto, il Miur aveva solamente fornito alcune indicazioni, tramite le annuali circolari sulle supplenze.

Che ruolo avrà la MAD in futuro?

Da ora in avanti sarà l’Ordinanza Ministeriale ad occuparsi delle MAD scuola e a “regolarle”.

Ma in che modo?

Ecco quello che leggiamo in merito alla nuova Ordinanza Ministeriale:

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, commi 5 e 6, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, individuandolo prioritariamente tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in subordine, che lo stanno conseguendo.

Fonte: Orizzonte Scuola

In parole povere, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto, l’attribuzione delle supplenze avverrà in questo modo:

  • il dirigente scolastico assegnerà la supplenza all’aspirante docente che ha inviato la sua MAD scuola all’istituto;
  • l’aspirante docente, però, non dovrà essere inserito in nessuna graduatoria della provincia nella quale si trova la scuola, né in un’altra provincia;
  • la supplenza dovrà essere assegnata prima di tutto a chi ha già conseguito il titolo di studio o, successivamente, a chi è in procinto di conseguirlo.

Fatta questa dovuta premessa, è bene sottolineare che, di fatto, si tratta di intenzioni, non ancora messe in atto dal Ministero.

Quindi, per il momento, la MAD scuola continua ad essere un utile strumento
per l’attribuzione di supplenze brevi, da qui fino alla fine dell’anno scolastico ancora in corso.

MAD scuola

La MAD scuola non ha una scadenza

Inviare la MAD in questo momento dell’anno
può offrirti ugualmente la possibilità di ottenere incarichi di supplenza, seppur di breve termine.

Lo sapevi?

Questo perché la MAD non ha una scadenza: non esiste un tempo entro il quale è necessario inviarla assolutamente, altrimenti non avrà più validità nel periodo seguente.

La MAD non ha una data di scadenza.
Esistono semplicemente periodi più favorevoli entro i quali inviarla.

Ovvero, periodi durante i quali i supplenti sono altamente ricercati dagli istituti e periodi dove la ricerca si attenua.

Ma è comunque utile inviare le proprie domande nell’arco di tutto l’anno scolastico per massimizzare le proprie possibilità di ottenere incarichi di supplenza!

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Photo credit: Pixabay

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it