Positivi a scuola: nuove regole per gli studenti positivi al tampone

Studenti positivi a scuola?

Ecco le nuove procedure emanate dal Ministero dell’Istruzione che regolano i casi di studenti positivi al tampone.

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Casi positivi a scuola cosa fare

Il Ministero dell’Istruzione ha stabilito il nuovo protocollo che regola i casi di studenti positivi a scuola.

Le nuove regole stabiliscono che la quarantena scatti in automatico solo in base ad un focolaio che veda tre casi di positivi al tampone in una classe.

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In questi casi, il problema verte su quando fare il tampone, una volta scoperta la positività dell’alunno.
Il protocollo stabilisce che sono necessarie 24-48 ore per eseguire l’esame e avere i risultati.

Di conseguenza, una volta accertata la presenza di positivi a scuola, gli studenti dovranno restare a casa uno o due giorni in DAD.

Positivi a scuola cosa succede

Il protocollo del Ministero dell’Istruzione regola la situazione a seconda della fascia d’età degli alunni coinvolti e del loro status vaccinale.

Di conseguenza, in caso di uno studente positivo, gli altri alunni della classe dovranno svolgere il prima possibile un test, chiamato “To“.
In caso il test risulti negativo, lo studente potrà rientrare a scuola: ma dovrà ripetere il test dopo cinque giorni.

Cosa succede se ci sono più alunni positivi?

Se in una classe si verifica la positività di due alunni, questo prevede il protocollo:

  • Gli studenti vaccinati o negativizzati negli ultimi 6 mesi faranno la sorveglianza e il tampone;
  • I non vaccinati dovranno fare la quarantena.

Se i positivi in classe sono tre, si estende la quarantena a tutta la classe.

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