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Inserisci i tuoi dati, i titoli che possiedi e le classi di concorso a cui sei interessato. Più informazioni ci dai, più precisa sarà l’analisi.
Preparati all’aggiornamento delle graduatorie con percorsi sicuri, riconosciuti e in linea con le indicazioni ministeriali.
Con Docenti.it costruisci una strategia chiara per il tuo punteggio, evitando corsi inutili o non spendibili.
Ti contattiamo noi nella fascia oraria che preferisci.
Analisi senza impegno, pensata per docenti e aspiranti docenti che vogliono arrivare pronti alle GPS 2026.
Aumenta il tuo punteggio con titoli realmente validi.
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L’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 sarà un passaggio chiave per ottenere più convocazioni e migliorare la tua posizione. Il Ministero richiede titoli chiari,
verificabili e coerenti con le tabelle di valutazione: non basta avere “un corso in più”, ma servono percorsi davvero riconosciuti.
Con Docenti.it non acquisti corsi a caso. Costruisci un percorso ragionato, formato da titoli scelti con attenzione e pensati per essere realmente spendibili in graduatoria, nel rispetto delle indicazioni attualmente in vigore.
Il nostro obiettivo è semplice: aiutarti ad aumentare il tuo punteggio con titoli utili, sicuri e in linea con il quadro normativo, riducendo al minimo il rischio di investimenti sbagliati.
Ti proponiamo una combinazione di corsi e certificazioni pensata per costruire un profilo forte e competitivo in vista delle graduatorie 2026. I percorsi sono fruibili online e progettati per chi lavora.
Percorsi riconosciuti in ambito digitale, coerenti con l’impianto dell’O.M. 88/2024, per coprire fino a 2 punti complessivi tramite quattro certificazioni valutabili con 0,5 punti ciascuna. Piattaforma online attiva 24 ore su 24, materiali chiari e possibilità di sostenere gli esami in modalità telematica, in modo da conciliare studio e impegni lavorativi. L’obiettivo è semplice: sfruttare al meglio il margine disponibile per il punteggio informatico, senza correre rischi legati a titoli non riconosciuti.
Certificazione di lingua straniera riconosciuta per le graduatorie, con livelli B2, C1 e C2. Piattaforma digitale, esercitazioni mirate ed esame online. I punteggi di riferimento attualmente in uso sono 3 punti per il B2, 4 punti per il C1 e 6 punti per il C2. La certificazione è strategica sia per le GPS sia in vista di eventuali percorsi di specializzazione sul sostegno. Una scelta particolarmente indicata per chi insegna alla scuola secondaria o desidera ampliare le proprie opportunità di convocazione.
Corso universitario di perfezionamento in Metodologia CLIL, con 1500 ore e 60 CFU. È un titolo riconosciuto e valutabile, pensato per l’insegnamento disciplinare in lingua straniera. In abbinamento alla certificazione linguistica, il CLIL può garantire un vantaggio concreto rispetto a un perfezionamento generico, valorizzando il tuo profilo anche sul piano metodologico. Tutto il percorso è erogato online, con tempi di studio flessibili e supporto didattico dedicato.
Combinando certificazioni informatiche, certificazione linguistica e corso CLIL puoi costruire un quadro di titoli solido e competitivo, in grado di incidere in modo significativo sul punteggio che dichiarerai nelle GPS 2026. Il peso esatto dei singoli titoli dipenderà dalle tabelle aggiornate per il biennio 2026/2028, ma lavorare da subito su questi pilastri ti mette in una posizione di vantaggio rispetto a chi rimanderà all’ultimo momento.
Analisi del profilo, non solo vendita corsi
Il punto di partenza è sempre la tua situazione personale. Valutiamo titoli già posseduti, classe di concorso e obiettivi, per poi proporti solo i corsi che hanno senso per il tuo percorso. L’obiettivo è evitare sprechi di tempo e denaro, orientandoti verso i titoli che possono fare davvero la differenza.
Corsi selezionati e riconosciuti
Tutti i percorsi che proponiamo sono scelti sulla base di criteri chiari: riconoscibilità, coerenza normativa e reale spendibilità nelle graduatorie. Nessun titolo improvvisato, nessuna scorciatoia. In questo modo hai la tranquillità di muoverti su una base sicura, in linea con il quadro attuale.
Piattaforme online H24
Poter studiare quando hai tempo è fondamentale. Per questo tutte le piattaforme sono attive giorno e notte, con videolezioni, materiali e test sempre disponibili. Questa flessibilità è ideale per chi già lavora o ha altri impegni.
Supporto umano dedicato
Non sei lasciato da solo davanti alla piattaforma. Un consulente di riferimento ti segue dalla scelta dei percorsi fino alle domande pratiche su punteggio e aggiornamento graduatorie. Questo ti permette di affrontare ogni passo con più sicurezza e meno dubbi.
Il processo è semplice e guidato in ogni fase. Compili il form, vieni ricontattato e insieme definiamo il piano dei corsi più adatto al tuo profilo.
Inserisci i tuoi dati, i titoli che possiedi e le classi di concorso a cui sei interessato. Più informazioni ci dai, più precisa sarà l’analisi.
Ti chiamiamo nella fascia oraria che preferisci per verificare insieme il tuo punto di partenza e chiarire eventuali dubbi su punteggio e titoli.
Una volta definito il piano, procediamo all’attivazione dei percorsi formativi. Ricevi subito le credenziali per accedere alle piattaforme.
Concludi gli esami, ottieni i certificati e vieni accompagnato fino alla fase di dichiarazione dei titoli in vista dell’aggiornamento GPS 2026.
Il Ministero, con l’obiettivo di anticipare la finestra di presentazione delle domande rispetto ai bienni precedenti, ha introdotto una misura molto attesa: chi sta svolgendo una supplenza potrà inserirla anche se ancora in corso, indicando il servizio “con riserva”. Il completamento potrà essere sciolto tra il 15 giugno e il 2 luglio.
Rimangono però limiti importanti: chi conseguirà laurea o abilitazione dopo la chiusura delle domande non potrà inserirsi con riserva, nemmeno se termina entro il 30 giugno.
La nuova ordinanza permette alle scuole, attraverso le graduatorie d’istituto, di “spezzare” una cattedra intera per aiutare i docenti con uno spezzone a completare il proprio orario. È confermato anche il diritto a essere presi in considerazione per i turni successivi di chiamata nel caso compaiano nuove ore disponibili.
Novità importante sugli interpelli: potranno aderire anche coloro che non presenteranno la scelta delle 150 preferenze, eliminando un vincolo che spesso limitava la reale copertura dei posti disponibili.
La nuova tabella distingue due scenari: le certificazioni informatiche già dichiarate nelle precedenti GPS rimangono valide; le nuove certificazioni verranno riconosciute solo se rilasciate da enti accreditati presso Accredia.
Sono stati evidenziati due punti ancora da chiarire: la differenza tra la data dell’esame e la data di emissione dell’attestato, e la possibilità che i tempi di rilascio non coincidano con le scadenze delle GPS. Il Ministero ha preso nota e si è riservato ulteriori verifiche.
Tre questioni richiedono ancora interventi: la differenziazione del punteggio tra TFA italiano e specializzazioni conseguite tramite percorsi esteri o tramite INDIRE; la possibilità di introdurre un “giustificato motivo” per evitare sanzioni in caso di rinuncia o abbandono del servizio; una revisione delle date per consentire l’ingresso in GPS a chi consegue titoli dopo la chiusura delle domande.
I sindacati hanno annunciato che continueranno a sollecitare il Ministero su questi punti in vista del nuovo regolamento supplenze.
Il Ministero punta a un’apertura anticipata rispetto all’ultimo aggiornamento. La finestra più probabile è febbraio, mentre l’ipotesi di gennaio è stata esclusa.
Occorrerà però tenere conto della possibile sovrapposizione con le domande di mobilità, che cadono tra febbraio e marzo. L’ordinanza definitiva dovrà comunque passare dal CSPI e dal MEF prima della pubblicazione.
I sindacati hanno ribadito la necessità di distinguere i punteggi tra chi si è specializzato tramite TFA – percorso selettivo e strutturato – e chi ha ottenuto il titolo tramite università estere o percorsi INDIRE. Il Ministero, però, al momento non intende modificare il sistema di valutazione.
Ad oggi non c’è un’indicazione ufficiale. Tuttavia, poiché anche i percorsi esteri vengono qualificati come TFA, l’ipotesi più verosimile è che la doppia iscrizione sia compatibile. Si attende comunque un chiarimento formale da parte del Ministero.
Sì. Pur trattandosi di un nuovo inserimento, la posizione del sindacato è chiara: le certificazioni già dichiarate nella fascia aggiuntiva dovrebbero essere conservate e valutate nuovamente. In ogni caso, il Ministero fornirà istruzioni tecniche precise negli incontri dedicati alla piattaforma informatica.