Messa a Disposizione: tutto quello che c’è da sapere
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Che cos’è la domanda di Messa a Disposizione (MAD) e come funziona?

La domanda di Messa a Disposizione, altrimenti detta MAD, è un’istanza informale presentata da un aspirante docente ad un istituto scolastico.

E fin qui, tutto chiaro.

Ma in che modo la si può usare per ottenere convocazioni?

Domanda di Messa a Disposizione: a che cosa serve

La MAD è uno strumento molto utilizzato ed estremamente valido.

Permette agli aspiranti docenti di ottenere una supplenza e agli assistenti tecnici e amministrativi
di ottenere un incarico a tempo determinato.

La domanda di Messa a Disposizione viene presa in esame dalle scuole ogni volta che si verifica l’esaurimento delle graduatorie.

La supplenza o l’incarico per i quali si è chiamati a seguito dell’invio della MAD solitamente ha una durata variabile, che dipende dalle necessità della scuola.

Ma in che modo è possibile candidarsi nelle scuole?

Come presentare la Messa a disposizione

Sono diverse le modalità di consegna della domanda di Messa a Disposizione.

Vediamo i singoli casi.

Invio MAD autonomo

Questa strada prevede un invio completamente autonomo
della propria domanda di Messa a Disposizione
(e anche completamente gratuito).

Inviare la propria domanda alle scuole in maniera autonoma non richiede particolari doti: soltanto un’enorme pazienza e una buona dose di tempo da utilizzare.

Perché diciamo questo?

Perché, solo da qualche anno a questa parte, gli istituti richiedono la ricezione delle domande di Messa a Disposizione tramite un loro form privato.

Questo che cosa significa?

Significa che, se tu vorrai davvero intraprendere questa strada solitaria, dovrai anche essere consapevole del fatto che dovrai essere tu a caricare la tua candidatura su ogni form di ogni singolo istituto.

Pensa a candidarti su una provincia enorme come Milano… hai idea di quanti istituti ci siano?
In pratica: ci impiegheresti almeno due settimane a candidarti su ogni scuola.
Almeno.

Inoltre, un’altra considerazione che devi fare se vuoi candidarti in maniera autonoma con la MAD è la seguente:
la responsabilità del tuo successo (o della tua disfatta) è interamente… tua.

Infatti, sarai tu responsabile degli errori che potrai commettere nella compilazione della tua domanda.
Non ci sarà nessuno a correggere la domanda al posto tuo: nessuno ad occuparsi di inviarla correttamente agli istituti.

Quindi…

Sicuramente, inviare la MAD in maniera autonoma è una procedura gratuita: è vero… ma a quale prezzo?
Al prezzo di perdere e sprecare il tuo tempo e le tue energie nell’attuare un’azione che altri potrebbero compiere al posto tuo.

E non stiamo parlando di persone qualunque.
Parliamo di piattaforme specializzate, in grado di darti un aiuto concreto nell’ottenimento di una cosa che tu vuoi sopra tutte le altre: e cioè, ottenere, finalmente, incarichi di supplenza duraturi!

Perché è questo il tuo obiettivo… giusto?

E in che modo lo puoi raggiungere?

Invia la tua MAD online

Attraverso servizi specializzati per l’invio della Messa a Disposizione.
Ci riagganciamo al paragrafo precedente per mostrarti quest’altra via, che non avviene in maniera solitaria.

Se scegli questa strada, tu non sarai solo ad inviare la tua MAD.

Avrai l’appoggio di una piattaforma specializzata e di un team di consulenti esperti,
che si occuperanno di riepilogare la tua MAD, correggerla da eventuali errori e, infine,
inviarla correttamente a tutti gli istituti della provincia da te selezionata.

messa a disposizione

Inviare la Messa a Disposizione con Docenti.it: il servizio

Docenti.it è la piattaforma di riferimento per la compilazione e l’invio
delle domande di Messa a Disposizione (MAD).

Da oltre 7 anni noi ci occupiamo di aiutare i docenti ad intraprendere il loro percorso professionale in maniera più rapida. 

Sappiamo tutti, infatti, quanto il mondo della scuola sia divenuto complicato e pieno di ostacoli. 

Spesso i docenti, o aspiranti tali, sono lasciati a se stessi, senza indicazioni su come muoversi per ottenere, nel più breve tempo possibile, l’opportunità di lavorare nel mondo scolastico. 

Questo noi lo possiamo vedere ora più che mai: adesso che il nuovo reclutamento docenti, voluto da Patrizio Bianchi, è divenuto legge, di fronte agli aspiranti docenti si apre un nuovo (lungo e tortuoso) percorso.

Un percorso ad ostacoli che dovrebbe consentire loro (finalmente, dopo anni e anni di fatica) di raggiungere il traguardo: diventare insegnanti!

Ma che cosa dovrebbe fare un insegnante di più di quello che già fa, ogni giorno, per poter raggiungere il suo obiettivo?

Docenti.it è qui per rispondere proprio a questa domanda.

La nostra piattaforma aiuta in maniera concreta i docenti ad entrare nel mondo della scuola. 
In tutti questi anni, infatti, migliaia di docenti hanno ottenuto incarichi di supplenza grazie a noi e ai nostri servizi.

Uno di questi consiste proprio nell’Invio della domanda di Messa a Disposizione!

Questo servizio garantisce l’invio delle MAD alle scuole entro 24h e il suo inserimento gratuito su Elenco Nazionale Supplenti, una piattaforma consultata da più di 12mila istituti, sia pubblici che privati, sempre a caccia di supplenti.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio in che modo possiamo aiutarti ad ottenere un incarico di supplenza grazie all’utilizzo della MAD.

In che modo Docenti.it invia la tua MAD

Ecco in che modo Docenti.it attua il servizio di invio messa a disposizione:

Chi acquista il nostro servizio, viene ricontattato da un consulente che lo affiancherà,
passo dopo passo, nella scelta del percorso migliore per lui.  

La tua domanda di Messa a Disposizione verrà inviata alle scuole solo dopo che i consulenti l’avranno redatta in maniera perfetta, al fine di agevolare la tua candidatura presso le scuole che hai scelto. 

Al termine della procedura, riceverai un report con il numero di telefono di tutte le scuole che potrai contattare per avere notizie sulla ricezione della tua MAD. 

Invia la tua MAD qui

Chi può usufruire della domanda di Messa a Disposizione?

Andiamo ora ad approfondire quali sono i destinatari del servizio di invio Messa a Disposizione, perché è necessario presentare la MAD e quando è consigliabile farlo.

La MAD può essere inviata a tutti gli Istituti Scolastici Italiani, presenti sul territorio nazionale
da chiunque sia in possesso del titolo di studio necessario
per accedere alla Classe di Concorso o al posto a cui aspira.

È infatti importante sottolineare che la domanda di Messa a Disposizione non è uno strumento riservato esclusivamente agli insegnanti.

Questa istanza, infatti, può essere sfruttata da tutti coloro che si rivolgono a un ente pubblico, quindi anche dal personale ATA (personale amministrativo, tecnico e ausiliario che lavora nella scuola).

Perché presentare la MAD: 3 vantaggi

Sono diversi i vantaggi che offre l’invio della domanda di Messa a Disposizione.

Come già accennato sopra, ogni scuola ha delle graduatorie a cui fare riferimento nel caso in cui abbia necessità di nominare un docente.
Tali graduatorie, però, non sempre sono sufficienti.

Se manca un docente

Può accadere, infatti, che una scuola sia priva di docenti di una certa Classe di Concorso (CdC),
oppure che tutti i docenti di una specifica CdC siano già impegnati.

In questi casi, il Dirigente Scolastico può decidere di effettuare la nomina di un supplente, usufruendo delle candidature pervenute attraverso le MAD.

Messa a Disposizione

Inviare la domanda a tutte le province d’Italia

Un altro grande vantaggio della domanda di Messa a Disposizione
è quello di permettere all’aspirante docente di non legarsi necessariamente a una sola provincia.

Questo è quello che avviene con l’iscrizione in graduatoria.

Nel caso di invio MAD, il candidato può inviare la propria domanda in tutte le province d’Italia contemporaneamente e dunque aumentare esponenzialmente le possibilità di essere convocato per una supplenza.

Se un docente, iscritto in graduatoria GPS, vuole inviare la sua MAD, può benissimo farlo:
purché la invii in una provincia diversa da quella sulla quale è inserito in graduatoria.

Puoi inviare la tua MAD qui

Non ci sono limiti temporali

Terzo vantaggio: non esistono limiti temporali.

L’aspirante insegnante, infatti, può presentare la propria domanda in qualsiasi momento.

Ma andiamo a vedere nello specifico se ci sono periodi migliori nei quali poter inviare la Messa a Disposizione.

Quando inviare la MAD?

Nonostante sia possibile presentare la propria candidatura durante tutto l’anno, il momento migliore per inviare la MAD comincia a metà agosto e termina a fine settembre.

Inviare la domanda in questo arco temporale, infatti,
aumenta le possibilità di ottenere una supplenza annuale.

È bene tenere a mente che le segreterie scolastiche riprendono il lavoro dopo la pausa estiva proprio a metà agosto e proprio per questo non è consigliabile inviare prima di tale periodo la propria candidatura.

… Ma se quello che ti diciamo è vero, allora…

… Perché ti stiamo consigliando di inviare la tua MAD proprio adesso?

MAD Plus: programma ora la tua MAD per settembre

Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo:

Il periodo migliore per candidarsi con la MAD è agosto/settembre.

Ma, grazie alla nostra piattaforma, potrai presentarla anche adesso.
E avvantaggiarti rispetto a tutti gli altri candidati!

Questo non solo ti consentirà di toglierti il pensiero e goderti un’estate tranquilla e senza ansie, ma ti porterà anche ad arrivare prima di tutti gli altri candidati che invieranno la loro MAD a settembre… all’ultimo minuto.

Perché diciamo questo?

Perché quest’anno, con la riapertura delle graduatorie GPS, moltissimi docenti si sono inseriti in graduatoria.

Si parla di più di 700mila insegnanti che hanno effettuato il loro primo inserimento
o che hanno aggiornato il loro posizionamento.

700mila docenti.
E tu dovrai concorrere con questi per riuscire ad accaparrarti una convocazione.

E, come sai bene, le convocazioni da MAD seguono quelle da graduatorie.
Questo significa che, prima vengono convocati i docenti da GPS e poi… arrivi tu.

Per questo motivo, capirai bene l’urgenza di avvantaggiarti rispetto a loro…

Ma in che modo puoi farlo?

Appunto, inviando la tua domanda di Messa a Disposizione adesso
e programmandola per… settembre.

Con Docenti.it è possibile farlo grazie al nostro servizio MAD Plus.

Con MAD Plus tu avrai la possibilità di programmare 3 invii della tua domanda nei 3 periodi migliori dell’anno scolastico.

Periodi che sceglierai tu, ovviamente.

Ma, se possiamo darti un consiglio…

Quest’anno si parla di 55mila cattedre che rimarranno scoperte, dopo gli esiti della mobilità.

Vista la situazione e vista la necessità che le scuole avranno di ricercare supplenti per settembre, noi ti consigliamo di programmarne una sicuramente per quel periodo dell’anno!

Fallo adesso, non aspettare!

(Il servizio ha il costo aggiuntivo di 16 euro)

Programma subito la tua MAD qui

Contatta la redazione

Hai dubbi da porci o domande riguardo il servizio di invio Messa a Disposizione?

Puoi contattare la nostra redazione a questo indirizzo: [email protected]

Riceverai una risposta alle tue domande nel breve tempo possibile.

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Photo credit: Unsplash.

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Martina Vaggi

Classe 1991, copywriter e scrittrice. Nata a Sale, un paesino in provincia di Alessandria. Scrive dall’età di 10 anni. Nel 2015 si laurea in Lettere Moderne presso l’università di Pavia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro "Il diario del silenzio - Storie reali di quarantena" che descrive il processo di cambiamento della vita di 40 persone ai tempi del Covid. Nel 2022 si trasferisce a San Marino per lavorare come copywriter per Docenti.it